Vista panoramica di Roma con tetti residenziali in terracotta e architettura storica

3141 €/m². Questo è il prezzo medio di un immobile nella Capitale a febbraio 2026. Ma dietro questa cifra si nasconde una realtà molto più articolata: appartamenti che crescono quasi quattro volte più delle case, vie dove il metro quadro supera i 9000 € e zone periferiche sotto i 1000 €. RealAdvisor ha analizzato i dati di 75 vie romane per tracciare un quadro preciso di come sta evolvendo il mercato. Quello che emerge è un differenziale netto tra tipologie abitative che pochi articoli evidenziano con questa granularità.

Il mercato romano in 5 numeri chiave

  • Prezzo medio: 3141 €/m² (febbraio 2026)
  • Appartamenti: +9,2% in 12 mesi
  • Case: +2,5% in 12 mesi
  • Via più cara: Via Garigliano (9297 €/m²)
  • Range appartamenti: 1.043 – 8.791 €/m²

Il mercato immobiliare romano a febbraio 2026: i numeri chiave

3141€/m²

Prezzo medio al metro quadro a Roma

Il dato medio nasconde una forbice ampia. Chi cerca un appartamento deve mettere in conto una mediana di 3233 €/m², mentre per le case indipendenti si scende a 2784 €/m². Sono 449 € di differenza per ogni metro quadro: su un immobile di 100 m², parliamo di quasi 45.000 € in più per un appartamento rispetto a una casa.

Analizzando le transazioni recenti, il prezzo mediano di vendita per un appartamento si attesta sui 265.000 €, con l’80% delle compravendite che si chiude tra 85.000 € e 720.000 €. Per le case la mediana sale a 459.000 €, ma la fascia centrale arriva fino a 1,2 milioni. Sono due mercati che si muovono con logiche diverse.

Esempio concreto: Ho seguito diversi clienti negli ultimi mesi che cercavano trilocali in zona Prati. Il budget iniziale era 280.000 €, ma si sono dovuti ricredere rapidamente: nella fascia 80% del mercato, un trilocale a Roma costa tra 233.000 € e 350.000 €. La media si attesta sui 291.000 €. Chi parte con aspettative basate su dati generici rischia di perdere tempo su immobili fuori portata.

Secondo i dati ISTAT del secondo trimestre 2025, Roma registrava un incremento su base annua del 4,4%, in rallentamento rispetto al +6,5% del trimestre precedente. Le abitazioni esistenti crescevano del +4,7% mentre quelle nuove del +6,1%. Questo conferma una tendenza: il mercato romano rallenta leggermente ma resta in territorio positivo.

Prezzi al metro quadro: appartamenti, case e le vie più care

Appartamenti: da 1.043 € a 8.791 €/m²

Il range è estremo. Si passa da zone dove un metro quadro costa poco più di 1000 € ad aree dove sfiora i 9000 €. La mediana di 3233 €/m² dice poco se non si entra nel dettaglio per tipologia.

Un monolocale a Roma costa in media 203.000 €, con una fascia realistica tra 162.000 € e 243.000 €. Il bilocale sale a 237.000 € (fascia 190-285k €). Il trilocale, la tipologia più richiesta dalle famiglie, si posiziona sui 291.000 € medi. Chi cerca spazi più ampi deve considerare 363.000 € per un 4 locali e 454.000 € per un 5 locali.

Budget realistico per tipologia: L’80% delle transazioni di trilocali si chiude tra 233.000 € e 350.000 €. Partire con un budget inferiore significa restringere drasticamente le opzioni disponibili.

Case indipendenti: un mercato diverso

Le case mostrano dinamiche completamente diverse. La mediana scende a 2784 €/m², con un range tra 794 € e 7535 €/m². Sono quasi 500 € in meno per metro quadro rispetto agli appartamenti.

Ma attenzione alla superficie: una casa da 4 locali costa in media 298.000 €, meno di un trilocale in appartamento. Il differenziale si amplia salendo di taglia: 5 locali a 380.000 €, 6 locali a 452.000 €, fino ai 570.000 € per le soluzioni da 8 locali.

Ho notato che molti acquirenti non considerano le case perché pensano costino di più. I numeri dicono l’opposto: il costo al metro quadro è inferiore, anche se le metrature maggiori portano a importi assoluti più alti. È un errore frequente non valutare entrambe le opzioni.

Le 9 vie più costose della capitale

L’analisi delle 75 vie monitorate rivela una concentrazione del lusso in aree specifiche. Via Garigliano detiene il primato con 9297 €/m², seguita da Via Archimede a 6557 €/m². Il divario tra la via più cara e le zone periferiche supera il 1000%.

Le 9 vie più costose di Roma – Febbraio 2026
Via Prezzo €/m²
Via Garigliano 9297 €
Via Archimede 6557 €
Via Lorenzo il Magnifico 6133 €
Viale Angelico 6040 €
Viale Regina Margherita 5826 €
Via del Corso 5715 €
Viale Cortina d’Ampezzo 5646 €
Via Principe Amedeo 5581 €
Via Lucio Secondo 5333 €

Questi prezzi riguardano zone come Prati, Parioli e alcune aree del centro storico. La concentrazione nelle prime tre posizioni riflette la domanda di acquirenti alto-spendenti che privilegiano indirizzi prestigiosi indipendentemente dal contesto economico generale.

Le vie più prestigiose della capitale superano i 6000 €/m²



Come RealAdvisor analizza l’evoluzione del mercato romano

Comprendere l’evoluzione dei prezzi richiede dati aggiornati e una metodologia trasparente. RealAdvisor utilizza l’intelligenza artificiale per aggregare e analizzare le transazioni immobiliari recenti, producendo stime basate su comparativi reali anziché su medie generiche.

Il processo di analisi si articola in passaggi definiti:

Come funziona la valutazione AI

  1. Raccolta dati

    Aggregazione delle transazioni recenti per via e tipologia immobiliare.

  2. Analisi comparativa

    L’algoritmo identifica i comparativi più idonei basandosi su caratteristiche economico-finanziarie.

  3. Calcolo trend

    Elaborazione delle variazioni su periodi multipli: 3, 6, 9, 12 mesi e fino a 4 anni.

  4. Stima finale

    Generazione della valutazione in 3 minuti con range di affidabilità.

La piattaforma RealAdvisor monitora 75 vie di Roma con prezzi al metro quadro specifici per indirizzo. Questo livello di granularità permette di superare il limite delle medie di zona, che possono risultare fuorvianti quando si valuta un immobile in una via particolare.

La valutazione gratuita permette di confrontare il proprio immobile con le transazioni recenti



Per chi deve comprare o vendere nella Capitale, RealAdvisor offre accesso immediato ai prezzi della propria via specifica, confrontati con transazioni recenti reali. La valutazione è gratuita e richiede circa 3 minuti.

Metodologia AVM: Come spiega lo studio CBRE sugli Automated Valuation Models, questi strumenti identificano i comparativi più idonei alla valutazione basandosi su informazioni economico-finanziarie come prezzo transato e prezzo unitario al metro quadro.

Trend a 12 mesi e 4 anni: cosa ci dicono i dati

Il differenziale tra appartamenti e case racconta una storia precisa. Gli appartamenti a Roma sono cresciuti del +9,2% negli ultimi 12 mesi. Le case si sono fermate al +2,5%. È una forbice che si allarga progressivamente.

L’andamento divergente tra appartamenti e case riflette cambiamenti demografici strutturali



Guardando ai trend su periodi diversi, gli appartamenti mostrano crescita costante: +1,8% a 3 mesi, +5,8% a 6 mesi, +7,1% a 9 mesi. L’accelerazione è evidente. Sul lungo periodo (4 anni), la crescita cumulata degli appartamenti raggiunge il +6,5%, mentre le case registrano un -3%. Sono due mercati che si muovono in direzioni opposte.

Avis tranché: Perché gli appartamenti crescono 3,7 volte più delle case?

Ipotesi comune: Gli appartamenti costano di più perché sono in centro.



La mia lettura dei dati: Il differenziale +9,2% vs +2,5% riflette tre fattori strutturali.

  • Domanda concentrata su tagli piccoli-medi (monolocali e bilocali trainano il mercato)
  • Offerta limitata di appartamenti nelle zone semicentrali
  • Cambio demografico verso nuclei familiari più piccoli

Implicazione pratica: Chi cerca rivalutazione dovrebbe orientarsi sugli appartamenti. Chi privilegia stabilità e spazi può considerare le case, che mostrano minor volatilità.

Questa analisi si basa sui dati Roma febbraio 2026. Le dinamiche possono variare significativamente tra quartieri.

Il contesto macroeconomico supporta queste dinamiche. Secondo l’analisi QuiFinanza di febbraio 2026, i tassi di interesse medi per l’acquisto di abitazioni si attestano intorno al 3,47%, in lieve rialzo rispetto al 3,38% di dicembre 2025 ma nettamente inferiori al 4,42% di dicembre 2023. Condizioni di credito più favorevoli sostengono la domanda, specialmente sui tagli medio-piccoli.

Questi dati evidenziano quanto sia importante una buona gestione patrimoniale quando si valutano decisioni immobiliari. Il mercato si muove, e muoversi con esso richiede informazioni aggiornate.

Un errore frequente che osservo: applicare il prezzo medio generale (3141 €/m²) senza distinguere tra tipologie. La differenza di 449 €/m² tra appartamenti e case può tradursi in decine di migliaia di euro su una singola transazione. Questa lista non è esaustiva: esistono altri fattori (piano, esposizione, stato di manutenzione) che incidono significativamente sul valore finale.

Domande frequenti sul mercato immobiliare di Roma

Qual è il prezzo medio di un appartamento a Roma nel 2026?

Il prezzo mediano di un appartamento a Roma a febbraio 2026 è di 265.082 €, con un prezzo al metro quadro mediano di 3233 €. La fascia dell’80% delle transazioni si colloca tra 85.522 € e 720.830 €, a seconda di zona, metratura e tipologia.

Quali sono le zone più care di Roma?

Via Garigliano detiene il primato con 9297 €/m², seguita da Via Archimede (6557 €/m²) e Via Lorenzo il Magnifico (6133 €/m²). Le zone di Prati, Parioli e parti del centro storico concentrano i prezzi più elevati della Capitale.

Conviene comprare casa a Roma nel 2026?

Dipende dalla tipologia e dall’orizzonte temporale. Gli appartamenti hanno registrato +9,2% in 12 mesi, mentre le case +2,5%. I tassi mutui sono scesi al 3,47% dal 4,42% di fine 2023. Ogni situazione richiede una valutazione personalizzata in base a budget, zona di interesse e obiettivi.

Come si fa una valutazione immobiliare affidabile?

Una valutazione affidabile confronta l’immobile con transazioni recenti nella stessa via o zona, considerando tipologia, metratura, piano ed esposizione. Gli strumenti basati su intelligenza artificiale come RealAdvisor aggregano questi dati per fornire stime in pochi minuti, da integrare poi con una perizia professionale per le transazioni definitive.

Come si sta evolvendo il mercato immobiliare romano?

Il mercato mostra crescita differenziata: appartamenti in accelerazione (+1,8% trimestrale, +9,2% annuale), case in crescita moderata (+2,5% annuale). I dati ISTAT confermano un rallentamento rispetto al 2024 (+4,4% vs +6,5%), ma il trend resta positivo. La forbice tra tipologie si sta ampliando.

La prossima mossa per chi valuta un immobile a Roma

Verifiche prioritarie prima di decidere



  • Confrontare il prezzo richiesto con i dati della via specifica, non della zona generica


  • Verificare il trend degli ultimi 12 mesi per la tipologia di interesse (appartamento vs casa)


  • Richiedere una valutazione basata su transazioni recenti comparabili

I dati mostrano un mercato romano in movimento, con dinamiche diverse per tipologia e zona. Prima di prendere qualsiasi decisione, conviene avere un quadro preciso del valore effettivo rispetto alle medie di mercato. RealAdvisor fornisce questi dati gratuitamente in 3 minuti: è un punto di partenza, non un punto di arrivo.

Precisazioni sui dati di mercato

  • I prezzi indicati sono medie statistiche che possono variare significativamente in base alle caratteristiche specifiche dell’immobile
  • I dati sono aggiornati a febbraio 2026 e il mercato può evolvere rapidamente
  • Ogni transazione immobiliare richiede una valutazione professionale personalizzata

Per decisioni patrimoniali importanti, consultate un agente immobiliare qualificato o un perito estimatore.

Scritto da Matteo Ricci, analista del mercato immobiliare con esperienza decennale nel settore. Collabora con piattaforme di valutazione immobiliare e osservatori di mercato, specializzandosi nell'analisi dei trend di prezzo nelle principali città italiane. Ha seguito l'evoluzione del mercato romano attraverso centinaia di report e analisi comparative, con particolare attenzione ai differenziali di prezzo tra zone e tipologie.